Cinema italiano

Cinéma italien espace keller

Il dibattito che precede la proiezione del film

Scud’it Paris organizza alcune serate dedicate al cinema italiano.

Per ogni serata è previsto un cocktail di benvenuto,  l’introduzione al film, la visione del film in italiano con sottotitoli in italiano e un lungo spazio dedicato al dibattito sul film condotto dalla Dott.ssa Sonia Arlacchi. La serata è tutta rigorosamente in italiano. La partecipazione è di 15 euro a serata.

Per iscriversi ad una o piu’ serate (i posti sono limitati):

info@scuditparis.net

Programma del cineforum 2015-16 :

Il cinema italiano si mette in scena

Quattro registi raccontano la loro Italia scegliendo il teatro come linguaggio principale.

Scud’it Paris vi invita alle serate dedicate al cinema italiano organizzate e tenute dalla Prof.ssa Sonia Arlacchi:

Sabato 28 novembre alle 16cesare

Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani 

Il Giulio Cesare di Shakespeare torna a vivere sul palcoscenico di Rebibbia, noto carcere romano. I registi Taviani hanno passato diversi mesi nel carcere di massima sicurezza rielaborando la tragedia shakespeariana. Ne è nato un film intenso e passionale, di grande rigore ed eleganza formale che dimostra l’attualità del “Giulio Cesare” e restituisce un ruolo ai detenuti di Rebibbia.

Sabato 30 gennaio alle 16 

La Tosca di Luigi Magni

tosca

14 giugno 1800. Il patriota Angelotti evade dal carcere di Castel Sant’Angelo e si rifugia dal compagno Cavaradossi e dalla sua donna, Floria Tosca. I gendarmi papali arrestano tutti e tre. Magni reinterpreta in chiave ironica, con uno stile da opera buffa in romanesco, il celebre melodramma di Puccini, non dimenticando gli agganci all’ Italia degli anni Settanta.

Sabato 12 marzo alle 16

La pecora nera di Ascanio Celestini  pecora-nera

Nicola è un ragazzo difficile, una pecora nera, con molti problemi nella scuola e nella vita. Presto verrà confinato in un manicomio e nella sua solitudine non gli resterà altro che crearsi un amico immaginario. Il film diventa la storia di un’ Italia rimasta immobile nel tempo, rinchiusa nel mito dei “favolosi anni sessanta”. Nato come libro e già  sviluppato come testo teatrale, è la prima opera cinematografica di finzione diretta dall’attore teatrale Celestini.

Sabato 9 aprile alle 16

La passione di Carlo Mazzacurati lapassione_big

Silvio Orlando è un regista di cinquanta anni che, non riuscendo da molto tempo a fare un film, si trova costretto a dirigere in un paesino toscano la sacra rappresentazione del venerdì santo. Con i toni della commedia Mazzacurati ci racconta gli eterni problemi dell’Italia di oggi. Da una parte ci sono potenti sbruffoni e arroganti, dall’altra la gente normale che fatica a realizzarsi.